CALL CENTER ? no grazie !!

Il tema della precarietà diventa sempre più oggetto di film,di libri e di dibattito negli show politici nei vari canali televisi.Ma tutto ciò sta avvenendo dopo anni di lotte da parte di precari e precarie che con fatica sono riusciti a far emergere un problema che fino a tre anni fa restava sommerso proprio per la loro posizione di ricatto . Una cosa è molto chiara: questa precarietà oggi non investe solo le condizioni lavorative, ma è in grado di ristrutturare interamente la nostra vita ed i luoghi in cui questa si svolge. Ci comprano, vendono, ipnotizzano con i massmedia, ci trasformano in perfetti consumatori, sfruttano, ci rubano e rivendono le nostre emozioni e i nostri desideri, ma soprattutto ci atomizzano ci e isolano. Il peggiore destino è la routine, soli ad orbitare tra ufficio, metrò, televisione, bar.Ogni aspetto della nostra esistenza di precari, di intermittenti, di giovani, di vecchi, di cognitari o di lavoratori cosiddetti garantiti viene sottoposto a continui ricatti, aggressioni e negazioni: dalle condizioni abitative e ambientali al reddito eroso dalla morsa del caro-vita e del lavoro sempre piu' intermittente e meno tutelato; dal taglio delle pensioni all'impossibilita' di accedere a servizi pubblici sempre piu' smantellati e privatizzati; dalla precarizzazione dell'accesso ai saperi e alla formazione fino alla precarieta' piu' assoluta della vita in un epoca di guerra globale permanente. Precarieta' ben esemplificata infine dai migranti, che subiscono la negazione assoluta delle liberta' civili e dei diritti sociali e di cittadinanza.

Questa mattina alla facoltà di lettere e filosofia è stato presentato il film che affronta il tema della precarietà   " TUTTA LA VITA DAVANTI "  di Virzì , e noi eravamo li' presenti ed abbiamo intervistato la protagonista del film, una giovane palermitana , Isabella Ragonese. (Continua)


continuano le proteste dei senza casa a Palermo

Mentre la città viene invasa dai cartelloni elettorali dove i partiti si rincorrono su vuoti
slogan che invocano una astratta legalità, continuano senza sosta le proteste dei senza casa a Palermo e diventa ogni giorno piu' drammatica l'emergenza abitativa.
Oggi , in mattinata, le famiglie del comitato autorganizzato senza casa hanno nuovamente bloccato il traffico ai quattro canti di città,(come accade ormai settimanalmente) incrocio tra le due arterie pricipali della città di Palermo.
Le rivendicazioni portate avanti contro gli sfratti e per la riappropriazione del centro storico hanno incuriosito i centinaia di palermitani che ogni mattina attraversano il centro storico. Il blocco è durato qualche ora e si è concluso con un presidio sotto il comune, dove abbiamo portato la voce dei senza voce di questa città , contro un amministrazione Cammarata,che, come il governo Prodi, è da' sempre sorda ai bisogni sociali ed all'emergenza abitativa.
 (Continua)


Fiat: nessun rilancio di Termini Imerese

Tanto tuonò che piovve. Naturalmente sul bagnato, cioè a Termini Imerese che rappresenta l'anello debole della catena Fiat. Il fatto che l'annuncio fosse previsto non ne ridimensiona la gravità: ieri l'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne ha detto che il piano di rilancio dello stabilimento siciliano non esiste più. Dunque, niente opere infrastrutturali nel territorio per raddoppiare la capacità produttiva da 100 a 200 mila vetture e costruire un indotto degno di questo nome, niente più produzione completa di due modelli ma soltanto assemblaggio di pezzi provenienti da Melfi e Mirafiori per un solo modello, la Ypsilon che è già in produzione a Termini. Tutta colpa della politica, in particolare di quella siciliana che ha approfittato della crisi del governo Cuffaro per disattendere gli impegni presi con la Fiat e il governo nazionale. Niente emendamento prima dello scioglimento della Regione, niente assegno da 150 milioni di euro, niente rilancio. E niete provvedimento del governo Prodi per la riduzione del costo del lavoro siciliano, finalizzato alle nuove assunzioni che il raddoppio produttivo avrebbe consentito. Ma è proprio vero che la colpa del passo indietro di Marchionne è tutta e solo della politica?  (Continua)


14.03 Presidio e blocchi stradali in stazione centrale per il DIRITTO ALLA CASA


14.03 Presidio e blocchi stradali in stazione centrale per il DIRITTO ALLA CASA

Questa mattina decine di famiglie del comitato autorganizzato senza casa                               hanno presidiato per diverse ore la stazione centrale di Palermo.                            Volantinaggi e slogan hanno scandito la mattinata di lotta e il blocco del                           traffico per un'ora e mezza ha riscontrato una buona partecipazione della                               gente ed ha richiamato le forze dell'ordine in assetto antisommossa. 


CONTRO OGNI SFRATTO SARA' UNA BARRICATA

OGNI MERCOLEDI' DALLE 11 ALLE 13
SPORTELLO ANTISFRATTO

OGNI LUNEDì ORE 15 ASSEMBLEA DEL COMITATO AUTORGANIZZATO SENZA CASA

AL CENTRO SOCIALE EXKARCERE (via mongitore 77)

http://isole.ecn.org/excarcere

http://abitare.noblogs.org 


[8 Marzo]Blitz a Palermo contro gli antiabortisti del movimento per la vita

Blitz a Palermo contro gli antiabortisti del movimento per la vita

Un migliaio di persone sono scese in piazza a Palermo per la giornata Internazionale della donna. Noi come assemblea delle compagne non siamo mai scese in piazza in questa giornata proprio perché nel corso dei decenni è diventata sempre più un evento commerciale e istituzionalizzato…Ma ieri aveva senso essere piazza proprio perché negli ultimi mesi è in corso un attacco reazionario ai diritti delle donne, che si è manifestato sempre più arrivando al momento più grave per cui tutte noi ci siamo indignate che è stato il blitz della polizia in un ospedale di Napoli dopo che una donna aveva abortito e ancora sotto effetti dell'anestetico ha subito un interrogatorio da parte della polizia… Non possiamo tollerare da parte dello stato atti di violenza del genere.. e a tutte queste provocazioni e non, noi rispondiamo con la lotta per l'8 marzo e tutti i giorni della nostra esistenza. Il corteo di ieri a Palermo era stato indetto da una sigla costituitasi per la manifestazione  (Continua)