[10maggio]a Cinisi a trent'anni dall'omicidio di Peppino Impastato|!|
Per la prima volta le realtà autonome della citta di Palermo hanno deciso di partecipare ad una manifestazione del genere, non
condividendo comunque le linee guida di quanti , questo corteo, lo hanno organizzato.
Lo spezzone era aperto dallo striscione che riportava la scritta “né con la
mafia né con lo stato, nessuna fiducia nelle istituzioni”. Sia con lo striscione che con gli slogan
lanciati, il centro sociaole si è fatto portavoce di una riflessione sulla mafia
che non è plagiata dall’attuale cultura dell’antimafia, dell’ invocazione della
legalità a tutti i costi , dell’appoggio alla magistratura e alla istituzioni,
convinti che non si puo’ parlare di una migliorabilità delle istituzioni e
dell’invocazione del passaggio da uno stato corrotto a uno stato corretto che
comunque rimane nelle compatibilita’ capitaliste , ma di apparati statali che, nella pratica sono stati i produttori di quelle condizioni che
hanno portato alla morte di Peppino Impastato, che, come dimostrato da innumerevoli eventi, sono stati
i mandanti di molti omicidi, celati sotto la mano di quella che loro, i potenti
e ormai molti in Sicilia , chiamano mafia. Mafia è un concetto ormai abusato,
un termine speciale come “terrorismo” usato per descrivere una situazione
complessa, non possiamo continuare ad utilizzare incondizionatamente questo
termine, (Continua)




