[Sud Ribelle] Tutti assolti! Il teorema Fiordalisi "non sussiste"!


|Cosenza - 24 aprile| Dopo quasi 7 anni dagli arresti del 15 novembre 2002 arriva la sentenza del processo contro la Rete Meridionale del Sud Ribelle: “liberi tutti”, tredici compagn* assolti ed il volto scuro del pm Fiordalisi che vale più di ogni parola.. Una sconfitta su tutta la linea per il rampante pm cosentino, fautore di fantasie e stupidaggini, teorizzando un presunto attacco allo Stato che sarebbe stato tentato attraverso i disordini al Global Forum di Napoli e al G8 di Genova, accusando di associazione e propaganda sovversiva solo tredici delle migliaia di persone che parteciparono agli scontri, quindi a quelle giornate del 2001. Il “teorema Fiordalisi” si è sciolto come neve al sole alla prima prova..

 
 (Continua)


[POLITICHE 2008] Attraversando il deserto... (interviste e materiali)

 

11 aprile 2008| Si chiude oggi la campagna elettorale che passerà probabilmente alla storia come la più noiosa e priva di contenuti che la memori dei viventi ricordi... Da mesi le nostre case (e piazze) sono state letteralmente seppellite da una quantità di comizi, trasmissioni e tribune politiche con cui, una casta in verticale perdità di legittimità tra la popolazione del nostro paese, tenta di giocare le ultime carte di credibilità per la propria riproduzione.Grandi assenti dai dibattiti politici, i nodi che contano di uno scontro politico che pur non smette di giocarsi - nella battaglia quotidiana per arrivare a fine mese - sulla pelle di milioni di uomini e donne che comunque non rinunciano a farsi attori partecipi del proprio destino e delle proprie istanze di liberazione. E questo anche nel sussurrare sotterraneo della disaffezione e distanza dai rituali della politica parlementare-istituzionale. Così, il fenomeno del grillismo (populismo forcaiolo permettendo) è da leggersi (crediamo) come sintomo di una crisi generale (ed epocale) della rappresentanza.Dei bisogni della vita quotidiana (caro-vita, alloggi, reddito) così come dei grossi temi di un apolitica all'altezza del presente (guerra, trasformazioni del lavoro e politiche sui miganti) il sistema dei partiti ha fatto in questi mesi scena muta. E' un deserto di prospettive e iniziativa quello di cui ci ha fatto spettacolo, ad ogni latitudine dell'arco parlamentare, la politica istituzionale.
 (Continua)


Giovedi' 10 Aprile alle 16 a Lettere è stata presentata la campagna per la revoca dell'invito allo Stato di Israele come ospite d'onore alla Fiera del libro di Torino.[foto+intervista]

In questi mesi il popolo Palestinese è nuovamente oggetto da parte dell'esercito israeliano di attacchi aerei e di terra che causano centinaia di vittime , mentre continua l'embargo a Gaza ed il vergognoso muro dell'apartheid, che stanno creando una sempre piu' evidente emergenza umanitaria.  Nonostante questo clima e queste gravi responsabilità di Israele , la Fiera del libro che si svolgerà a Torino dall' 8 al 12 maggio ha invitato come "ospite d'onore" lo stato Israeliano. Un invito ed un ruolo inaccettabile nel sessantesimo anniversario della Nakbah, l'aggressione e l'occupazione Israeliana che ha di fatto distrutto e smembrato lo stato Palestinese , provocato centinaia di migliaia di vittime e costretto alla fuga dalle proprie case milioni di persone. (Continua)


Uova, pomodori e fumogeni contro Giuliano Ferrara ed i suoi sostenitori...la polizia carica.[ video]

 

Dopo l'annuncio, fatto solo un giorno prima ,di un comizio di Giuliano Ferrara a Palermo , abbiamo messo in piedi rapidamente una mobilitazione che ha portato da subito un risultato : la curia ha negato lo spazio alla lista "aborto no grazie" che doveva effettuare un incontro in una chiesa del centro di Palermo, per i possibili disordini. Da subito abbiamo lanciato un Presidio e' oggi appena arrivati al concentramento abbiamo trovato una zona blindata e militarizzata da centinaia di poliziotti e carabinieri che bloccavano tutti i lati d'accesso alla struttura dove era stato spostato all'ultimo secondo, il comizio elettorale antiabortista.
Dopo una serie di Blocchi stradali fatti su c.so vittorio emanuele , che hanno mandato in tilt il traffico cittadino, le compagne ed i compagni di Palermo sono riusciti ad arrivare attraverso alcuni vicoli proprio di fronte l'ingresso del teatro "nuovo montevergini" dove si teneva l'iniziativa... Nonostante il massiccio schieramento di polizia e carabinieri a proteggerlo appena è arrivato ,Giuliano Ferrara, è stato sommerso di uova , fumogeni e pomodori. A questo punto sono partite due cariche di alleggerimento della polizia, ne sono seguiti dei tafferugli che comunque non ci hanno impedito di mantenere il presidio e di attendere con slogan l'uscita di Ferrara... (Continua)


Giovedi' 10 Aprile alle 16 a Lettere verrà presentata la campagna per la revoca dell'invito allo Stato di Israele come ospite d'onore alla Fiera del libro di Torino.

In questi mesi il popolo Palestinese è nuovamente oggetto da parte dell'esercito israeliano di attacchi aerei e di terra che causano centinaia di vittime , mentre continua l'embargo a Gaza ed il vergognoso muro dell'apartheid, che stanno creando una sempre piu' evidente emergenza umanitaria.  Nonostante questo clima e queste gravi responsabilità di Israele , la Fiera del libro che si svolgerà a Torino dall' 8 al 12 maggio ha invitato come "ospite d'onore" lo stato Israeliano. Un invito ed un ruolo inaccettabile nel sessantesimo anniversario della Nakbah, l'aggressione e l'occupazione Israeliana che ha di fatto distrutto e smembrato lo stato Palestinese , provocato centinaia di migliaia di vittime e costretto alla fuga dalle proprie case milioni di persone. (Continua)


Fiat: nessun rilancio di Termini Imerese

Tanto tuonò che piovve. Naturalmente sul bagnato, cioè a Termini Imerese che rappresenta l'anello debole della catena Fiat. Il fatto che l'annuncio fosse previsto non ne ridimensiona la gravità: ieri l'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne ha detto che il piano di rilancio dello stabilimento siciliano non esiste più. Dunque, niente opere infrastrutturali nel territorio per raddoppiare la capacità produttiva da 100 a 200 mila vetture e costruire un indotto degno di questo nome, niente più produzione completa di due modelli ma soltanto assemblaggio di pezzi provenienti da Melfi e Mirafiori per un solo modello, la Ypsilon che è già in produzione a Termini. Tutta colpa della politica, in particolare di quella siciliana che ha approfittato della crisi del governo Cuffaro per disattendere gli impegni presi con la Fiat e il governo nazionale. Niente emendamento prima dello scioglimento della Regione, niente assegno da 150 milioni di euro, niente rilancio. E niete provvedimento del governo Prodi per la riduzione del costo del lavoro siciliano, finalizzato alle nuove assunzioni che il raddoppio produttivo avrebbe consentito. Ma è proprio vero che la colpa del passo indietro di Marchionne è tutta e solo della politica?  (Continua)