Enna: clamorosa protesta dei disoccupati sul tetto del comune!!

DUE DISOCCUPATI DA 5 GIORNI SU TETTO COMUNE ENNESE PIAZZA ARMERINA (ENNA) - Due disoccupati di Piazza Armerina (Enna), sono, da cinque giorni, sul tetto del Municipio per chiedere lavoro. "Abbiamo scelto di ricorrere a una forma estrema di protesta perché dall'amministrazione comunale abbiamo ricevuto solo vane promesse", spiega Giuseppe Camerino, 32 anni, ex conducente di pullman, ex candidato del Partito Comunista dei Lavoratori alla presidenza della Provincia di Enna. Insieme a lui c'é Michelangelo Perla, precario del Comune, 43 anni, padre di due figli.
"Finora - continua Camerino - siamo stati solo sfruttati: troviamo occupazioni in nero e a tempo determinato. Non è più possibile andare avanti così". I due disoccupati chiedono di essere assunti al Comune. "In pianta organica - prosegue - ci sono 73 posti vuoti, in base ad una legge del 1986 l'amministrazione potrebbe assumerci subito". Perla e Camerino hanno più volte chiesto l'intervento delle istituzioni. " (Continua)


Festa No Ponte Domenica 24 Agosto a Messina

Riparte la mobilitazione contro il ponte.
Giorno 24 Agosto 2008 dalle ore 19.00 iniziativa organizzata dalla ReteNoPonte.
- Dibattito --> \"i trasporti nell\'aria dello stretto\"
- Concerti
- Serata gastronomica
- Musica fino a notte fonda

per dire ancora una volta no alla costruzione del mostro che diverrebbe la definitiva pietra tombale per il nostro territorio, per le città dello stretto.

DOMENICA 24 AGOSTO 2008
ORE 19.00
Presso LIDO HORCYNUS ORCA
Via fortino-Torre Faro-MESSINA

http://www.retenoponte.org

 

 


Appello per la ripresa delle mobilitazioni contro la costruzione del Ponte sullo stretto

Insieme abbiamo dato vita alla manifestazione del 22 gennaio 2006. Quella giornata segnò il punto di arrivo di un percorso più che decennale che a partire da una ristretta area di attivisti è giunto mobilitare decine di migliaia di persone ed ha fatto del movimento contro il ponte un laboratorio politico e sociale capace di far convivere al proprio interno anime molto differenti tra di loro. Fu probabilmente quella manifestazione a segnare il punto di svolta di un'intera area politica (quella dell'allora centro-sinistra) che fino a quel momento (si faccia eccezione per rifondazione comunista, verdi e comunisti italiani) si era mantenuta su posizioni in larga misura favorevoli all'opera. Fu (Continua)


Un Ponte di guerra

di Antonio Mazzeo

Opporsi alla realizzazione del Ponte sullo Stretto non risponde solo a obiettivi di difesa del territorio e dell’ambiente o di lotta ai modelli socioeconomici e trasportistici di stampo neoliberista. Attorno al progetto ruotano infatti gli interessi dei Signori delle guerre che insanguinano il pianeta. A promuovere il Ponte c’è il capitale transnazionale che controlla l’industria bellica e le imprese impegnate nelle costruzione delle basi militari. L’eventuale costruzione del Ponte sarà inoltre l’occasione per dare impulso ai processi di militarizzazione del Sud Italia.

Verso la militarizzazione dello Stretto di Messina

Intervenendo ad un convegno pro-Ponte organizzato nel 2005 dalla CISL, l’allora presidente della Commissione parlamentare antimafia, sen. Roberto Centaro (AN), si soffermava sui rischi d’infiltrazione mafiosa nella gestione degli appalti per la realizzazione dell’opera, preannunciando le “contromisure” che il governo intendeva adottare.
“I servizi segreti saranno operativi – ha affermato Centaro – e se necessario non si esiterà ad attuare un’operazione sullo (Continua)


Programma II CAMPEGGIO NOINC

II CAMPEGGIO NO INC
BELLOLAMPO (PA)

28-29-30-31 AGOSTO 2008
strada provinciale 1 (bellolampo)


GIOVEDI 28 agosto

H 18


assemblea regionale
' Democrazia blindata,emergenze e ribellioni,verso l'autunno caldo !'
H 20

CENA 

a seguire Spettacolo Teatrale di Giuseppe Massa (Continua)


Inceneritori, la Regione ci riprova entro settembre via ai nuovi bandi

I bandi saranno pronti a fine estate ed entro l´anno saranno celebrate quattro nuove gare. Termovalorizzatori si riparte, non proprio da zero ma quasi. Dopo la procedura d´infrazione aperta dalla Corte di giustizia europea, la giunta regionale presieduta da Raffaele Lombardo ha dato mandato all´Agenzia delle acque e dei rifiuti di rifare l´appalto per i quattro impianti di termovalorizzazione, la cui realizzazione era stata affidata ai gruppi industriali Falck e Waste Italia, vincitori nel 2002 delle gare contestate esattamente un anno fa perché non conformi alla normativa comunitaria. La Regione aveva seguito la procedura della concessione e non quella dell´appalto di servizi, con la relativa pubblicità del bando.
Il direttore dell´Agenzia Felice Crosta annuncia una corsa contro il tempo per proclamare i vincitori delle gare a febbraio 2009 e tagliare il traguardo dei nuovi impianti entro il 2011. Dopo i tanti ostacoli, ultimo lo stop imposto due anni dall´ex ministro all´Ambiente Pecoraro Scanio, (Continua)


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