Senza casa occupano simbolicamente una palazzina per protestare contro le politiche abitative dell'amministrazione comunale
Ieri mattina i componenti del Comitato Autorganizzato Senza Casa, hanno occupato una delle palazzine comunali site nel centro storico di Palermo, una palazzina da mesi vuota e inutilizzata, (ennesima beffa, a fronte di centinaia di famiglie che a Palermo vivono quotidianamente nel disagio dovuto alla mancanza di un tetto sotto il quale vivere), per contestare una politica dell'amministrazione comunale che non ha i tempi della vita reale , che lascia le case sfitte e la gente a vivere in appartamenti fatiscenti , per spostare l'attenzione dal mondo parallelo delle campagne elettorali al mondo reale fatto di assenza di diritti , dal diritto alla casa al diritto al reddito, al diritto a una vita dignitosa. Dopo qualche ora, si è presentata al comitato la famiglia assegnataria dell'immobile, una famiglia che come tante altre era in attesa da diversi anni ( più di sette ) e che nel frattempo era anch’essa vittima della precarietà dell'abitare.
Immediata è stata la solidarietà e l'appoggio all'iniziativa da parte degli assegnatari che si sono riconosciuti nella nostra lotta, nella nostra necessità di reagire allo stato di cose presenti, tramite un azione, volta a fornire un segnale di rottura rispetto al silenzio e all’indifferenza in cui spesso si trova chi è senza casa . Dopo una giornata di lotta e comunicazione siamo usciti dall'alloggio promettendo a chi da sempre si è mostrato sordo ai bisogni dei senza casa che continueremo la nostra lotta scendendo nelle piazze e riproponendo quei processi di riappropriazione che possano rappresentare modelli di trasformazione concreti e riproducibili, sempre e ovunque.




